Visto i recenti cambiamenti del codice della strada ( Normativa emanata dal Ministrero dei Trasporti nel 2006), abbiamo deciso di seguire anche questo settore, realizzando dei motoveicoli adatti a chi ha la patente A Speciale. Adattando i motoveicoli alle tue esigenze. 

Uno dei cambiamenti più richiesti e l'inversione del comando Gas (accelleratore), normalmente posizionato sulla desta, grazie al nostro comando lo portiamo a sinistra mantenendo la tradizionale rotazione senza stravolgere l'estetica della mpto.

Il dispositivo permette di servoassistere il sistema di cambiata e quindi di sopperire alle difficoltà o all'impossibilità di utilizzo del comando originale da parte dell'utente.

Commutando un interruttore a tre posizioni si attiva il dispositivo in due diverse modalità d'uso:

Modalità ON: si preme il pulsante che attiva la scalata di marcia (colore rosso) e si tira completamente la leva della frizione. A questo punto s’inserirà automaticamente la prima marcia. Si rilascia la leva della frizione e ci si mette in movimento. Per effettuare la cambiata di marcia in progressione è necessario tirare la leva della frizione e premere il pulsante che attiva la progressione di marcia (colore verde), mentre per effettuare la scalata di marcia sarà necessario premere il pulsante di colore rosso e tirare completamente la leva della frizione. 

Modalità AUTO: si preme la leva del freno e completamente la leva della frizione, a questo punto s’inserirà automaticamente la prima marcia, dopodichè sarà necessario alleggerire la pressione sulla leva della frizione e rilasciare la leva del freno per movimentare il veicolo. Per inserire una marcia superiore sarà sufficiente premere la leva della frizione mentre per effettuare una scalata di marcia si potrà premere la leva del freno e contemporaneamente quella della frizione o premere il pulsante di colore rosso e la leva della frizione.
Per fermare completamente il veicolo, sarà necessario scalare fino alla prima marcia, dopodichè, per ricercare la posizione di neutro, premere rapidamente il pulsante di colore verde, modalità ON, o la leva frizione con modalità AUTO.

 

La moto è un sogno difficile da coltivare per chi ha difficoltà motorie e invalidità: tutto il corpo è parte attiva nella guida, quindi ogni tipo di disabilità si accentua. Ma sono in molti che non si danno per vinti, come ci ha raccontato Emiliano Malagoli che ha fondato l’associazione Diversamente Disabili con la quale organizza corsi per disabili che vogliono prendere di nuovo la patente per la moto. Naturalmente, la due ruote deve essere predisposta in base al tipo di invalidità: certi comandi vanno sostituiti, spostati, adattati, riuniti. Chi deve supplire la funzione di un braccio con l’altro o di una gamba con dei comandi al manubrio e ci sono diverse aziende che realizzano sistemi per rendere la guida della moto alla portata di tutti, sebbene spesso ci vogliano diverse migliaia di euro per adattare la propria moto. In Germania una piccola azienda specializzata in aiuti per i disabili sta mettendo a punto un sistema che aiuta in particolare chi ha problemi gravi agli arti inferiori.

 

Si chiama Feetless Biking System e si compone di un meccanismo attivabile dal pilota per poggiare a terra due rotelle quando ci si deve fermare. Tramite due pulsanti al manubrio, si attiva il sistema pneumatico che fa scendere le due ruote laterali che offrono un appoggio sostitutivo se non si può contare su piedi e gambe per poi farle risalire quando si riparte. Inoltre, è stata integrata sul manubrio la frenata integrale che sostituisce quella tipica del pedale destro. Questo ausilio può essere installato su diversi tipi di moto ma al momento non ci risulta che sia disponibile in Italia. Ad ogni modo potete contattare la Költgen per avere altre informazioni.

 

Qui di seguito il video dimostrativo del sistema

Immagine anteprima YouTube

 

 

 

Dal 1985 l’Autofficina Poggesi istruisce i suoi meccanici agli adattamenti di ausili per disabili. Infatti gli adattamenti di ausili per disabili è l’attivita che ci impegna maggiormente rendenoci un’officina specializzata nelle trasformazioni di automobili per disabili. Grazie alla strettissima collaborazione di gruppo, riusciamo a fornire un servizio che unisce le recenti tecnologie per i veicoli alla personalità che è propria degli artigiani. Per il disabile la nostra officina diventa un punto di riferimento dove poter risolvere i problemi della propria autovettura o del proprio veicolo in genere.
Dai primi mesi del 2007, con i nuovi codici comunitari che regolamentano la guida per motoveicoli, ci adoperiamo in collaborazione con DISABIKE, nella trasformazione anche di QUADRICICLI, TRICICLI, TRIKE, SIDECAR; MOTOVEICOLI, SCOOTER ecc.
Per qualsiasi veicolo-motoveicolo, per qualsiasi patologia sofferta dal disabile, sappiamo progettare la trasformazione che meglio si adatta ai tipi di ausili necessari. con stretta collaborazione degli operatori del CENTRO AUTONOMY DI FIRENZE, e la MOTORIZZAZIONE CIVILE.
Non solo di meccanici e progettisti si avvale l’Autofficina Poggesi.

Il nostro commerciale organizza meeting per istruire ed informare i disabili sui nuovi ausili usciti oppure per prove pratiche di guida di vetture allestite con trasformazioni per emiplegici, praplegici e tetraplegici.
Inoltre abbiamo pubblicato sul web un circuito di siti internet che perlustra a 360° i problemi di guida, di trasporto, di accesso all’autoveicolo per disabili